Team Coaching e Teatro: risorse e strumenti che si contaminano per il benessere evolutivo personale e aziendale.

Ho una passione per il teatro nata da “grande”.
Frequentando un laboratorio teatrale nel percorso dei miei studi di Coaching con Extraordinary e poi continuando a misurarmi con questo mondo nella mia città, ho scoperto come il Teatro e il Coaching sono due mondi solo apparentemente distanti, che  in realtà hanno molti punti in comune.

Entrambi si occupano della performance, della comunicazione e del raggiungimento di obiettivi.

Il teatro attraverso l’arte della recitazione e della rappresentazione scenica, richiede capacità di empatia e di ascolto.

Il coaching è un processo di supporto e di accompagnamento all’individuo o al gruppo, finalizzato al raggiungimento di obiettivi specifici.

La sinergia delle due maestrie mi consente di lavorare sulla persona, sulla sua presenza “scenica” o sul suo atteggiamento professionale, cercando di potenziarne le qualità e di eliminare eventuali blocchi e limitazioni.

Tutte abilità che consentono di avere una performance di successo se sai:

  • gestire lo stato emotivo;
  • calibrare l’interlocutore;
  • fare la scelta più opportuna per la scelta del linguaggio da utilizzare.

In qualunque situazione con un cliente, in una riunione per la presentazione di un progetto o a colloquio con il capo.

E proprio quando io stessa mi sono dovuta misurare con i miei limiti sul palco, ne ho compreso la potenza ed ho preso spunto dal teatro integrando alcune attività a quelle del Coaching anche in ambito aziendale, a supporto del team coaching.
Utilizzandolo anche come strumento di formazione e di sviluppo delle competenze relazionali per il miglioramento delle prestazioni lavorative, per esempio lavorando:

  • sulla gestione dello stress;
  • sulla capacità di ascolto attivo;
  • sull’empatia;
  • sulla creatività;
  • sulla possibilità di creare la sinergia della squadra.

Un connubio perfetto perché se nel coaching, si aiutano i clienti ad individuare gli obiettivi da raggiungere e a definire un piano d’azione per realizzarli, lavorando sulle leve motivazionali da utilizzare, trasformando le abitudini in funzionali e potenzianti e individuando le migliori strategie, il teatro contribuisce con esercizi appositi a comprendere quali limiti ci poniamo quando ci troviamo in una condizione imposta e per cui non possiamo aver altra scelta che concludere il lavoro al meglio delle nostre possibilità.

Non sempre in una rappresentazione teatrale si può essere selezionati per interpretare la parte principale, a volte non perché  non si è bravi, ma perché in relazione al ruolo specifico qualcun altro ha delle caratteristiche che sono più adatte per quella situazione e per lo scopo del progetto  ed ogni figura ricoprirà il ruolo più congeniale.

E nonostante ciò che tu pensi, un evento esterno o qualcun altro al di sopra di te decide per te, in teatro per esempio è il regista. Lui ti affida una parte e allora tu puoi scegliere cosa fare.

Puoi tirarti indietro e pagarne dunque le conseguenze che tu stesso/a o il gruppo subirebbe a causa della tua scelta
oppure puoi fare i conti con le tue paure, con le tue convinzioni il più delle volte ristrette e giudicanti. E infine scontrarti con quella vocina interna che tende ad auto-sabotarti oppure con quella che tende a sottovalutare il testo da interpretare, facendoti esporre al rischio di una performance scarsa e inefficace.

In uno spettacolo teatrale la vera riuscita della rappresentazione è il risultato della singola performance di tutti coloro che sono coinvolti: gli attori, le maestranze, i fonici, il regista, ecc.

Ed ecco come anche in azienda quando si lavora in team il coinvolgimento, la competenza di ognuno messa a servizio del gruppo, contribuisce a massimizzare i risultati di tutti.

Ed è allora e solo allora che gli applausi al gruppo non servono dall’esterno, ma sorgono spontanei dall’interno, perché ci si rende conto che con gioia, entusiasmo, passione si è entrati nella parte, ci si è messi in gioco e questo ha determinato la riuscita perfetta dello “spettacolo”.

Il Coaching realizza il suo scopo anche attraverso la contaminazione di una materia affine e così preziosa come il Teatro ed io amo usare strumenti che riescano a evolvere gli obiettivi dei miei clienti in straordinari successi.

E tu nella tua attività hai mai fatto esperienza di Team Coaching?
Parliamone nei commenti e se sei curioso/a di capirne di più chiedi pure quello che vuoi, sono lieta di leggerti e risponderti.

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