La prima volta che ho sentito questa affermazione ero in aula, durante un corso della Extraordinary Coaching School di Claudio Belotti. Ricordo di averla ascoltata con un certo scetticismo, senza coglierne subito la potenza. Mi sembrava solo un gioco mentale, un esercizio filosofico.
Poi, con il tempo, ho capito quanto fosse trasformativa.
Le credenze e il loro impatto sulle emozioni
Le credenze sono come lenti attraverso cui interpretiamo la realta’ e modellano le nostre emozioni. Alcune ci potenziano, dandoci sicurezza e fiducia. Altre, invece, ci limitano e amplificano stati negativi come ansia, paura e frustrazione.
Spesso, le credenze limitanti nascono da:
- Esperienze passate – un evento negativo puo’ lasciare un segno profondo
- Condizionamenti familiari e sociali – ci viene insegnato a vedere il mondo in un certo modo
- Autosabotaggio inconscio – evitiamo il cambiamento per paura di fallire
Ecco alcune frasi che potresti aver detto a te stesso senza renderti conto del loro effetto:
- Non riesco a controllare la mia rabbia
- Se provo ansia, significa che sono debole
- Non posso essere felice senza l’approvazione degli altri
- Lo stress fa parte della mia natura, non posso cambiarlo
Ti suonano familiari? E’ il momento di metterle in discussione con una semplice domanda:
Che cosa sto dando per vero che vero non e’?
Applicare la PNL per trasformare le credenze
La Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) offre strumenti pratici per ristrutturare le credenze e gestire meglio le emozioni. Vediamo alcune tecniche efficaci.
1. Ristrutturazione cognitiva
- Credenza: Non posso cambiare il mio modo di reagire allo stress
- Nuova domanda: E se potessi apprendere nuove strategie per gestirlo?
- Nuova prospettiva: Lo stress non e’ inevitabile, esistono tecniche per affrontarlo in modo piu’ sereno.
2. Reframing emozionale
- Credenza: Se provo ansia, significa che non sono capace.
- Nuova domanda: E se l’ansia fosse solo un segnale che mi invita a prepararmi meglio?
- Nuova prospettiva: L’ansia puo’ essere vista come un’alleata, un indicatore che ci sprona a migliorare.
3. Modifica del dialogo interno
- Credenza: La mia rabbia mi controlla.
- Nuova domanda: E se fossi io a poter controllare la mia risposta emotiva?
- Nuova prospettiva: Con tecniche di respirazione, comunicazione assertiva e rilassamento, la rabbia puo’ essere gestita.
Tecniche pratiche per migliorare la gestione emotiva
Ancoraggio delle emozioni positive
- Associa un gesto fisico come stringere il pugno a una sensazione di calma e sicurezza
- Rievoca ricordi positivi per richiamare stati emotivi potenzianti
Dissociazione dagli stati negativi
- Se un’emozione ti travolge, immagina di osservarti dall’esterno, come se fossi uno spettatore
- Questo ti aiutera’ a ridurre l’intensita’ emotiva e a prendere decisioni piu’ lucide
Visualizzazione dei successi passati
- Rievoca un momento in cui hai gestito bene una situazione difficile
- Immergiti in quella sensazione di controllo e sicurezza per affrontare nuove sfide con maggiore fiducia
Conclusione
Le emozioni sono guidate dalle credenze che scegliamo di accettare come vere.
La domanda Che cosa sto dando per vero che vero non e’? puo’ aprire nuove prospettive e permetterci di gestire le emozioni con maggiore consapevolezza.
Ogni volta che ti trovi bloccato in un’emozione negativa, prova a porti questa domanda.
Potresti scoprire che la tua percezione cambia con un semplice cambio di prospettiva.
E tu, quali credenze sulle emozioni hai messo in discussione di recente? Condividilo nei commenti!

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