La comunicazione assertiva è la capacità di saper comunicare i propri sentimenti, opinioni, convinzioni, di intrattenere relazioni interpersonali efficaci, di esprimere un parere opposto a quello del proprio interlocutore, di sapersi auto-apprezzare, di poter riconoscere i propri limiti, saper prendere decisioni e esercitare scelte (senza eccessiva ansia).
Le persone che utilizzano questo stile sono interessate e propense al dialogo, allo scambio, al confronto.
L’affermazione di sé passa anche attraverso la comprensione dell’altro; c’è rispetto dell’altra persona e dei propri turni di ascolto ed espressione, che vengono assunti in modo cortese e deciso.
Alcune abilità che bisogna possedere per mettere in atto una comunicazione assertiva:
- Esercitare i propri diritti e rispettare quelli degli altri
- Ascoltare l’altro e tenere in considerazione i suoi bisogni
- Essere onesti e sinceri
- Saper riconoscere le proprie emozioni per poterle esprimere correttamente (intelligenza emotiva)
- Usare i feedback: darli e chiederli
- Conoscere modalità efficaci di gestione del conflitto
- Sospensione del giudizio
- Non generalizzare
- Fare una raccolta puntuale delle informazioni
- Analizzare le informazioni
- Chiedere chiarimenti
La comunicazione ha due elementi: COSA si dice, COME lo si dice.
Il cosa è il messaggio, il come è l’insieme di elementi che si riferiscono alla comunicazione non verbale che si utilizza per inviare il messaggio.
Il linguaggio non verbale veicola anch’esso un messaggio, con la differenza che è più difficile controllarlo ed esserne consapevole.
La maggior parte delle persone dà più peso alla comunicazione non verbale se il messaggio cosa e come sono diversi.
La comunicazione assertiva è anche la capacità di utilizzare in ogni contesto relazionale la modalità di comunicazione più adeguata ad affermare i propri punti di vista, senza prevaricare o lasciarsi prevaricare.
Per essere assertivi, e non solo apparire tali, è possibile allenarsi. In particolare può essere molto utile un allenamento basato sull’affermazione dell’identità personale:
. Discorsi sui sentimenti: parlare dei propri sentimenti e delle proprie emozioni
. Espressione facciale: allenarsi e acquisire consapevolezza di avere una espressione facciale che sia coerente con il contenuto del messaggio verbale e con i sentimenti che si intendono esprimere
. Usare il pronome io: partendo dall’osservazione che molte persone si rifugiano spesso dietro a giudizi impersonali, preferendo il parere altrui e usando delle frasi di tipo impersonale
. Sostenere un contraddittorio: sostenere un parere contrario a quello di un’altra persona, senza denigrare l’altra persona o le sue idee
. Accettare complimenti: sapersi valorizzare, formulare apprezzamenti per sé stessi
. Essere spontanei: saper improvvisare
Saper comunicare in modo assertivo è una competenza che si può acquisire lungo un continuum di stadi di consapevolezza:
Primo: capacità di riconoscere le emozioni proprie e delle altre persone, saper attivare le proprie risorse emotive in modo funzionale.
Secondo: libertà di espressione che significa capacità di comunicare emozioni e sentimenti attraverso semplici comportamenti, dal controllo dei movimenti, al controllo di ansia e stress.
Terzo: conoscenza dei propri diritti, rispetto per sé e per gli altri. Essere in grado ci controllare la propria aggressività o limitare la passività.
Quarto: sviluppare stima verso sé stessi e verso gli altri, sapersi apprezzare e apprezzare gli altri contestualizzando tali considerazioni nella situazione sociale che si sta sviluppando attraverso la relazione.
Quinto: capacità di auto realizzarsi, decidere di prendere in mano la propria vita e definire il proprio scopo.
E tu alleni la tua assertività? A che stadio ritieni di essere?

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